Cosa è lo staking di crypto e come funziona?
Lo staking di crypto consente ai detentori di specifiche criptovalute di guadagnare ricompense validando le transazioni su un network blockchain, senza vendere asset.
Le ricompense per lo staking sono tipicamente denominate nella stessa criptovaluta depositata per lo staking.
Sebbene le ricompense per lo staking possano essere paragonate agli interessi che guadagni sul tuo conto di risparmio, lo staking funziona in modo diverso dal prestito e comporta rischi differenti. Dovresti considerare attentamente questi aspetti prima di partecipare.
Esistono diversi tipi di protocolli di staking utilizzati dai vari network blockchain, tra cui il Proof-of-Stake (PoS) e il Delegated-Proof-of-Stake (DPoS).
Introduzione allo staking di crypto 🔍
Lo staking di crypto è un processo che consente ai detentori di token di guadagnare ricompense contribuendo a garantire la sicurezza di un network blockchain Proof-of-Stake (PoS).
Come molti aspetti dell'ecosistema delle crypto, lo staking ha alcune caratteristiche e considerazioni uniche che dovresti esaminare prima di iniziare.
Comprendere questi aspetti può aiutarti a prendere decisioni più informate riguardo alle tue crypto e alle possibilità che offre lo staking.
In questa guida, esploreremo cosa significa lo staking di crypto, come funziona, i vari tipi di staking esistenti, nonché i relativi avvantaggi e rischi associati.
Guarda il nostro video sullo staking di crypto 🎥
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Come funziona lo staking di crypto? ⚙️
Lo staking di crypto consente ai detentori di specifiche criptovalute di guadagnare ricompense contribuendo a convalidare blocchi di dati di transazione durante l'invio al network blockchain.
Il processo di staking ha due scopi principali:
- Garantisce l'accuratezza delle nuove informazioni man mano che vengono aggiunte alla blockchain.
- Aiuta a proteggere il network blockchain sottostante contro la possibilità che la maggioranza del network prenda il controllo, evento noto come "attacco del 51%".
Il processo di staking utilizza incentivi e penalità soggetti a regole informatiche per incoraggiare una partecipazione onesta nel network.
Gli staker che agiscono secondo le regole del protocollo ricevono ricompense per i loro contributi, mentre coloro che agiscono in modo disonesto possono essere soggetti a penalità, come la perdita delle criptovalute in staking attraverso un processo chiamato slashing.
Le ricompense per lo staking vengono distribuite come unità di criptovaluta appena coniate, spesso in proporzione alla quantità che una persona mette in staking.
Con alcune blockchain Proof-of-Stake, depositare più asset in uno smart contract di staking aumenta la possibilità di essere selezionati per validare i blocchi.
Questo meccanismo si basa sull'idea che, chi ha un maggiore coinvolgimento personale sia più incline ad agire nell'interesse del network, rischiando maggiori svantaggi finanziari se i suoi asset subiranno una penalità di slashing (confisca da parte del network).
Tuttavia, per evitare di favorire i partecipanti più ricchi, alcuni protocolli incorporano elementi di casualità per garantire che tutti, inclusi coloro con partecipazioni minori, abbiano la possibilità di guadagnare ricompense.
Cos'è il Proof-of-Stake? 🤔
Il Proof-of-Stake è un tipo di meccanismo di consenso blockchain che consente ai detentori di specifiche criptovalute di convalidare le transazioni e guadagnare ricompense mettendo in staking i loro token (depositandoli in uno smart contract di staking designato).
A differenza delle blockchain Proof-of-Work (PoW), che si basano su un mining ad alta intensità energetica, i protocolli blockchain PoS richiedono ai validator di acquistare e "bloccare" un certo numero di token per partecipare al processo di validazione dei blocchi.
Sebbene ogni blockchain PoS utilizzi il proprio approccio per selezionare i validator, la maggior parte fa riferimento a un algoritmo per determinare chi verificherà la validità dei dati in un nuovo blocco.
Una volta selezionati, i validator hanno il compito di verificare i dati delle transazioni e degli smart contract, mantenendo l'integrità della blockchain.
Molti protocolli PoS richiedono un numero minimo di token per eseguire il software di validazione. Ad esempio, la blockchain Ethereum richiede un minimo di 32 ether (ETH) per iniziare a fare staking sul suo network, sebbene esistano protocolli di staking liquido esterni che riducono notevolmente questa costosa barriera.
Delegated Proof-of-Stake (DPoS)
Il Delegated Proof-of-Stake (DPoS) è un'evoluzione del metodo PoS originale.
Nel DPoS, i validator possono selezionare delegati, anche noti come testimoni o produttori di blocchi, per mantenere un nodo di staking e validare i blocchi per loro conto. Gli staker delegati spesso addebitano commissioni o trattengono piccole percentuali degli asset in staking che generano.
In questo scenario, gli staker delegati spesso cercano di "convincere" gli staker ad affidare loro i propri asset offrendo commissioni più favorevoli rispetto alla concorrenza.
Riducendo il numero di nodi validatori, il DPoS mira a migliorare l'efficienza energetica e ad aumentare la velocità di validazione delle transazioni rispetto al PoS tradizionale. Tuttavia, i critici sostengono che le blockchain DPoS siano maggiormente centralizzate, poiché la gestione della validazione delle transazioni è nelle mani di un numero limitato di delegati.
Un esempio prominente di blockchain DPoS è il network TRON, che funge da piattaforma per applicazioni decentralizzate (dApp). Grazie all'implementazione del DPoS, TRON elaborerebbe le transazioni più velocemente e con commissioni inferiori rispetto a molte altre blockchain basate su PoS. Si affida a soli 27 produttori di blocchi delegati, chiamati "Super Rappresentanti", per gestire il processo di validazione della blockchain di Tron.
Quali sono le penalità di slashing nello staking?
Se un validator di blocchi agisce in modo disonesto, il suo comportamento può danneggiare il network, causando una perdita di fiducia da parte degli utenti e portando a un potenziale calo del valore della criptovaluta.
Per contrastare questo fenomeno, le blockchain Proof-of-Stake incorporano penalità per comportamenti dannosi, note come "penalità di slashing".
Lo slashing comporta la confisca parziale o totale dei token messi in staking da un validator se il protocollo determina che ha agito in modo disonesto.
La proposta di blocchi non validi e i tempi di inattività eccessivi sono tra le principali cause delle penalità di slashing nei protocolli PoS.
Perché fare staking di crypto? ⭐️
Lo staking offre a coloro che possiedono specifiche criptovalute, la possibilità di partecipare attivamente ai network blockchain.
Perché fare staking? Ecco alcuni dei principali motivi:
- Ricompense: Mettendo in staking i tuoi asset digitali su una blockchain Proof-of-Stake (PoS), puoi guadagnare nel tempo sulle crypto detenute.
- Supporto ai network blockchain preferiti: Molti detentori di crypto vedono lo staking come un modo per supportare i progetti in cui credono, contribuendo alla sicurezza del relativo network.
- Facilità d'uso: Lo staking, semplice e automatico, può rappresentare un modo accessibile a tutti per guadagnare ricompense sulle crypto.
Tipi di staking 🧬
Lo staking di crypto include vari metodi, ciascuno con i propri meccanismi e vantaggi. Comprendere questi diversi metodi può aiutarti a scegliere la migliore strategia di staking per le tue esigenze.
Ecco alcuni tipi comuni di staking:
- Staking diretto: Implica lo staking dei tuoi token direttamente su un network blockchain, permettendoti di partecipare al processo di consenso e guadagnare ricompense.
- Pool di staking: I detentori di criptovalute uniscono i fondi per formare un singolo nodo di staking. Questo consente di aumentare le possibilità di guadagnare ricompense e migliorare l'accessibilità alle blockchain che prevedono requisiti minimi di staking. Le ricompense sono divise tra i membri del pool proporzionalmente in base al loro contributo.
- Staking delegato: Gli staker possono delegare le operazioni di staking a un nodo validatore gestito da qualcun altro. Le ricompense sono condivise tra validator e deleganti.
- Staking su exchange: Gli exchange di criptovalute offrono servizi di staking, permettendo agli utenti di mettere direttamente in staking i propri asset. L'exchange gestisce l'intero processo e distribuisce le ricompense.
- Staking liquido: Gli utenti ricevono token rappresentativi per i loro asset in staking, liberando così liquidità. Questi token rappresentativi possono essere utilizzati in altri protocolli DeFi per guadagnare eventuali ricompense aggiuntive, fornendo ricompense simultanee dalla quantità corrispondente di asset in staking.
Inoltre, lo staking può essere custodial o non-custodial. Nello staking custodial, trasferisci i tuoi token a una piattaforma. Nello staking non-custodial, mantieni i tuoi token nel tuo wallet digitale.
Come vengono selezionati gli staker? 🤝
Nei protocolli Proof-of-Stake (PoS), i validator vengono selezionati per creare nuovi blocchi in base a diversi criteri. Sebbene il criterio principale si concentri sulla quantità di criptovaluta messa in staking, molti protocolli blockchain considerano anche altri fattori.
Saldo del wallet in staking
Maggiore è la quantità di criptovaluta che un validator mette in staking, maggiori saranno le sue possibilità di essere selezionato per validare un blocco di transazioni. Tuttavia, i protocolli introducono anche un grado di casualità per garantire che, coloro che mettono in staking quantità minori, abbiano l'opportunità di guadagnare ricompense.
Selezione casuale dei blocchi
Per mantenere l'equità, alcune blockchain PoS utilizzano diverse tecniche basate sulla crittografia per creare casualità nel processo di selezione. Queste considerazioni garantiscono che tutti i partecipanti abbiano l'opportunità di guadagnare ricompense per la validazione delle transazioni.
Longevità del deposito dello stake
In alcuni casi, gli staker possono aumentare le loro possibilità di essere selezionati mettendo in staking i loro token per periodi più lunghi. Questo periodo, noto come "coin age", viene calcolato moltiplicando il numero di crypto messe in staking per il numero di giorni di staking.
Più lungo è il periodo di staking, maggiori saranno le probabilità che un validator venga selezionato in futuro. Quando un nodo convalida un blocco di transazioni, la sua "coin age" viene azzerata.
Quali sono i vantaggi dello staking di crypto? ✅
Il principale vantaggio dello staking di crypto è la possibilità di guadagnare ricompense sugli asset detenuti. Quando metti in staking la tua criptovaluta, puoi guadagnare senza dover vendere i tuoi asset. Questo offre ai detentori di crypto un modo per guadagnare un reddito passivo. Questo processo può inoltre far parte di una strategia di investimento a lungo termine che incoraggia le persone a mantenere i loro asset nel network, consentendo la stabilizzazione dei prezzi.
Ulteriori vantaggi includono:
- Costi di investimento inferiori: Lo staking non richiede un grande investimento iniziale in costose attrezzature di mining, a differenza dei sistemi Proof-of-Work (PoW). I protocolli Proof-of-Stake (PoS) possono funzionare su GPU di computer standard, rendendo più facile la partecipazione per un maggior numero di persone.
- Efficienza energetica: Il sistema PoS utilizza una quantità significativamente inferiore di energia rispetto alle blockchain PoW, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale complessivo di un network.
- Protezione contro l'inflazione: Lo staking può potenzialmente aiutare a proteggersi dall'inflazione, poiché i detentori in alcuni paesi potrebbero essere in grado di aumentare le loro partecipazioni in crypto e superare i tassi di inflazione generali.
- Supporto attivo al network: Lo staking consente agli utenti di supportare attivamente il network blockchain. Gli staker possono partecipare al processo di consenso per rafforzare i network in cui credono, guadagnando ricompense per i loro contributi.
- Partecipazione alla governance: In alcuni casi, gli staker possono avere voce in capitolo nelle decisioni di governance. Questo permette loro di influenzare l'andamento del progetto.
Quali sono i rischi dello staking di crypto? ❌
Sebbene lo staking possa offrire ricompense, ci sono diversi rischi da considerare prima di impegnare le tue crypto in un protocollo:
- Rischi del network: Se la blockchain presenta problemi, come bug o vulnerabilità, questo potrebbe influire sulla sicurezza dei tuoi asset in staking.
- Penalità di slashing: Se un validator o un operatore di staking delegato si comporta in modo disonesto o non esegue correttamente il proprio compito, gli staker possono perdere parte o tutti i loro asset in staking.
- Volatilità di mercato: I valori delle criptovalute possono fluttuare drasticamente. Anche se guadagni ricompense, il valore complessivo in valuta tradizionale dei tuoi asset può diminuire a seconda delle condizioni di mercato.
- Assenza di controllo: Mettere in staking i tuoi asset significa avere meno controllo rispetto alla custodia in un wallet. Stai facendo affidamento sul protocollo e sulla sua governance.
- Rischi normativi: Le modifiche alle normative possono influire sulle pratiche di staking o sulla legalità di alcuni metodi di staking, influenzando la tua capacità di fare staking o le eventuali ricompense.
- Rischi del compound delle ricompense: Alcuni sistemi di staking offrono il compound delle ricompense. Tuttavia, con una maggiore quantità di asset bloccati, il tuo rischio aumenterà in caso di calo del mercato.
- Costo di opportunità: Lo staking blocca i tuoi asset, impedendoti di partecipare ai protocolli di finanza decentralizzata (DeFi), di acquistare token non fungibili (NFT) o di fare trading attivo sul mercato.
Il rischio principale è correlato alla necessità di bloccare le tue crypto in staking per un periodo specifico. Con molte piattaforme, durante questo periodo di blocco, non potrai accedere, trasferire o vendere le tue crypto.
Se il prezzo di mercato delle tue crypto in staking scende significativamente, la perdita potrebbe superare i guadagni ottenuti dallo staking. Tuttavia, il programma di staking di Kraken ti consente di mettere in staking o rimuovere dallo staking la maggior parte degli asset crypto in qualsiasi momento, con periodi di blocco flessibili.
Come iniziare a eseguire lo staking di crypto 🧑💻
Esistono diversi modi per mettere in staking le tue crypto. Puoi fare staking direttamente da alcuni wallet digitali, con i servizi di finanza decentralizzata o direttamente attraverso lo stesso protocollo.
Tuttavia, la maggior parte delle persone sceglie di mettere in staking i propri token con fornitori di staking affidabili come Kraken.
Step 1: Acquista asset per lo staking
Step 2: Fai staking direttamente da un exchange o trasferisci le tue crypto
Molte piattaforme di criptovalute, come Kraken, offrono programmi di staking. Se acquisti i tuoi asset per lo staking da Kraken, potrai iniziare a fare staking immediatamente. Puoi fare staking delle tue crypto con un semplice clic sulla app mobile Kraken o Kraken Pro.
Se vuoi utilizzare un servizio di staking diverso, dovrai trasferire i tuoi asset a un wallet di criptovalute o a un servizio di terze parti che supporta lo staking.
Step 3: Inizia a guadagnare ricompense
Impegna i tuoi asset in un programma di staking per iniziare a guadagnare ricompense. Ricordati che alcuni asset potrebbero richiedere un periodo di vincolo prima di poter iniziare a generare ricompense.
Inizia a fare staking di crypto con Kraken
Ora che conosci i dettagli dello staking, te la senti di fare il prossimo passo nel tuo viaggio nel mondo delle crypto? Kraken ti permette di mettere in staking una varietà di criptovalute, offrendo un modo semplice per guadagnare ricompense mentre supporti il network.
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