9 lowest-fee crypto exchanges in 2026: Balancing fees with features
Gli exchange di criptovalute applicano commissioni per l’utilizzo della piattaforma, che servono a sviluppare e mantenere prodotti competitivi.
Tuttavia, gli exchange con le commissioni più basse non garantiscono necessariamente il miglior valore complessivo. Sebbene i prezzi competitivi siano importanti, non bisogna mai sacrificare sicurezza, affidabilità e funzionalità avanzate, elementi fondamentali tanto per i trader individuali quanto per quelli istituzionali.
Le strutture delle commissioni variano da una piattaforma all’altra. Alcune applicano percentuali fisse, mentre altre adottano modelli maker-taker a scaglioni con sconti basati sul volume di trading. Comprendere la struttura delle commissioni di ciascun exchange consente di ottimizzare i costi di trading in base alla propria attività.
Oltre alle commissioni di trading, i trader esperti tengono conto anche di commissioni di deposito/prelievo, costi di spread e gas fee nel calcolo complessivo dei costi di transazione in criptovaluta.

Intro to the low-fee crypto exchange guide 🧭
When comparing cryptocurrency exchanges, cost often dominates the conversation. While this is an important consideration, rock-bottom fees can come at the expense of overall functionality.
Experienced traders understand that choosing between the best crypto exchanges means balancing competitive fees with user experience. Finding this sweet spot can be challenging, but the following platforms show that it's possible.
Fee structures can vary across crypto exchanges. Factors like monthly trading volume, payment methods, promotional offers, platform membership level, and more can affect fees.
Common crypto exchange fees, explained 📚
When you're comparing crypto exchanges, it helps to know what fees to watch out for and how they apply. Here are the main crypto fees traders see:
- Trading fees (maker/taker): Charged when you buy or sell crypto. Maker fees apply when you add liquidity to the order book by placing a limit order that doesn't immediately execute. Taker fees apply when you remove liquidity by placing orders that execute immediately against existing orders.
- Deposit fees: Some exchanges charge fees when you transfer fiat currency or cryptocurrency into your account. Many exchanges, like Kraken, offer free deposits for certain payment methods or crypto types.
- Withdrawal fees: Fees for moving your crypto or fiat currency off the exchange to an external wallet or bank account. These often vary significantly between different cryptocurrencies and can include network transaction fees.
- Spread: Most cryptocurrency exchanges operate with a spread, the difference between an asset's buy and sell price. Spreads represent an indirect cost that affects your overall trading expenses.
- Payment processing fees: Additional charges for using specific payment methods, like credit cards, debit cards or bank transfers, when funding your account.
- Conversion fees: What you pay when you trade one crypto for another (like swapping Bitcoin for Ethereum) or convert your crypto into a fiat currency.
Kraken
Built on a security-first foundation, Kraken is known as one of the most trusted crypto exchanges on the market. Our trading fees fund the infrastructure, innovation and safeguards our customers rely on to help keep their portfolios healthy and assets secure.
Fees may vary based on monthly trading volume, payment methods, promotional offers, platform membership level, etc.
Sulla piattaforma standard di Kraken, il trading prevede una commissione fissa dell’1% più una commissione di spread. Gli utenti possono iscriversi a Kraken+ per azzerare le commissioni di trading fino a un volume mensile di 20.000 $.
I trader più esperti possono invece utilizzare Kraken Pro, che offre commissioni ancora più basse, comprese tra 0,00%-0,25% per gli ordini maker e 0,08%-0,40% per gli ordini taker. La percentuale esatta dipende dal volume di trading in USD degli ultimi 30 giorni: più si opera, più le commissioni si riducono.
Kraken Pro unisce una struttura tariffaria competitiva a funzionalità di livello professionale, come grafici avanzati, diversi tipi di ordine e un’interfaccia completamente personalizzabile.
Perché le persone scelgono Kraken
Grazie alla liquidità profonda e a uno slittamento minimo, la piattaforma Kraken offre agli utenti il giusto equilibrio tra commissioni ridotte e strumenti innovativi a supporto della propria strategia di trading. Kraken mette inoltre a disposizione oltre 500 asset digitali, affiancati da funzionalità di trading avanzate e opzioni di staking, il tutto costruito su un exchange che dà priorità assoluta alla sicurezza a lungo termine.
Questa solida base di sicurezza non è frutto del caso. Reinvestiamo i ricavi delle commissioni di trading direttamente nello sviluppo di un’infrastruttura affidabile, dotata di rigorose misure di protezione.
Oltre a coprire l’esecuzione degli ordini, le nostre commissioni contribuiscono a sostenere standard di sicurezza completi e costanti innovazioni, che hanno reso Kraken un exchange su cui fare affidamento da oltre un decennio.
Dal suo lancio nel 2011, Kraken non ha mai subito violazioni di sicurezza che abbiano comportato la perdita di fondi degli utenti. Questo approccio orientato alla sicurezza ha costantemente garantito all’azienda valutazioni ai vertici delle classifiche indipendenti. Kaiko colloca Kraken tra i tre migliori exchange di criptovalute al mondo, mentre CoinGecko gli assegna un punteggio di fiducia perfetto di 10/10.
Per i trader, queste valutazioni confermano ulteriormente che Kraken è pensato per garantire un accesso sicuro e affidabile all’ecosistema cripto, offrendo al contempo commissioni tra le più competitive del settore.
Binance
Binance è uno dei più grandi exchange di criptovalute per volume di trading. È conosciuto per l’ampia selezione di asset digitali e la varietà dei suoi prodotti di trading.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
La piattaforma utilizza un modello di commissioni maker-taker, con tariffe di partenza dello 0,10% sia per gli ordini maker che per quelli taker. I trader possono ridurre ulteriormente i costi aumentando il volume mensile di trading. Gli utenti della piattaforma Advanced Trading di Binance possono inoltre pagare le commissioni con il token nativo BNB, ottenendo uno sconto aggiuntivo.
Sebbene Binance abbia una presenza globale e offra funzionalità come futures, opzioni e staking, l’accesso a determinati prodotti e servizi può variare in base alla posizione geografica e alle normative locali. La combinazione di alta liquidità, ampia gamma di asset e commissioni trasparenti ha reso Binance uno degli exchange più utilizzati al mondo.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a Binance
Kraken e Binance rappresentano due punti di riferimento del settore cripto. Entrambe le piattaforme offrono centinaia di asset, oltre 500 su Kraken e più di 350 su Binance, e ambienti di trading intuitivi adatti a un’ampia varietà di utenti.
Detto questo, Binance punta sulla scala e sui volumi di trading elevati, affermandosi come leader per attività di mercato globale, mentre Kraken si distingue per l’impegno verso sicurezza, conformità normativa e trasparenza, costruendo nel tempo una reputazione di fiducia.

Kraken offre molto più di semplici commissioni basse sulle criptovalute. La piattaforma è progettata per durare nel tempo, grazie a un’infrastruttura di livello istituzionale e a un servizio di assistenza dedicato, pensato sia per i nuovi utenti che per i trader più esperti.
Questo equilibrio consente ai clienti di operare in modo conveniente, con la tranquillità di essere supportati da uno degli exchange di criptovalute più sicuri del settore.
Gemini
Gemini si è costruita una solida reputazione come piattaforma in grado di soddisfare sia gli investitori retail in cerca di semplicità, sia le istituzioni che richiedono rigorosi standard di conformità normativa.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
Gemini adotta una struttura tariffaria chiara e diretta. Per le operazioni di acquisto e vendita standard, la piattaforma applica una commissione di transazione dell’1,49%, a cui può aggiungersi una commissione di convenienza fino all’1%, in base al metodo di pagamento utilizzato.
Per i trader più attivi, Gemini ActiveTrader offre un’interfaccia professionale con commissioni maker comprese tra 0,00% e 0,20% e commissioni taker comprese tra 0,03% e 0,40%. La percentuale esatta della commissione dipende dal volume di day trading su 30 giorni, con commissioni inferiori per volumi di trading più elevati.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a Gemini
Per i trader professionisti, Kraken Pro e Gemini ActiveTrader hanno costi di trading comparabili. Entrambe le piattaforme offrono un modello a commissioni decrescenti, che riduce i costi man mano che aumenta il volume mensile di scambi, con tariffe che possono arrivare fino allo 0,00% per i trader ad alto volume.
Tuttavia, Kraken si distingue per la sua accessibilità agli utenti con strategie di trading più semplici: gli abbonati a Kraken+ godono di commissioni azzerate fino a un volume di 20.000 USD al mese. In questo modo, anche chi non opera con volumi professionali può comunque beneficiare di risparmi significativi sulle commissioni di trading.
Inoltre, la piattaforma standard di Kraken applica una commissione fissa dell’1% (più le commissioni di spread) per le operazioni di acquisto e vendita di base. A confronto, Gemini addebita una commissione di transazione dell’1,49% più una commissione di convenienza aggiuntiva fino all’1%, a seconda del metodo di pagamento utilizzato.
Questo rende Kraken una scelta più conveniente per i trader occasionali, offrendo al tempo stesso l’esperienza di trading sicura e affidabile che da sempre contraddistingue la piattaforma.
Coinbase
Coinbase è uno degli exchange di criptovalute più conosciuti al mondo, apprezzato per la sua interfaccia intuitiva e per il processo di registrazione semplice e immediato.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
La piattaforma Coinbase utilizza un modello di commissioni maker-taker, con commissioni maker fino allo 0,40% e taker comprese tra 0,05% e 0,60%, a seconda del volume di trading e del tipo di account. Le commissioni di Coinbase Advanced non sono pubblicamente visibili e richiedono l’accesso diretto al proprio account per essere consultate.
Oltre al trading, Coinbase offre funzionalità come staking, acquisti ricorrenti e l’accesso a centinaia di asset digitali. Molti utenti scelgono la piattaforma per la forza del marchio e la facilità d’uso, anche se la disponibilità di determinati prodotti e funzionalità può variare in base alle normative regionali.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a Coinbase
Kraken, invece, si rivolge a trader esperti che danno priorità all’efficienza dei costi e alle funzionalità avanzate. La piattaforma offre strumenti di trading sofisticati e funzionalità di gestione dell’account che garantiscono agli investitori più esperti un maggiore controllo sul proprio portfolio.
Pur offrendo un’esperienza adatta a professionisti del settore, Kraken rimane comunque intuitiva e accessibile anche per gli investitori occasionali, che possono così usufruire di strumenti di livello professionale senza rinunciare alla semplicità d’uso.

Per gli utenti internazionali, Kraken opera in oltre 190 Paesi, rispetto ai circa 100 in cui è disponibile Coinbase. Inoltre, Kraken offre l’accesso a più di 500 asset digitali, contro i circa 314 disponibili su Coinbase. Questo permette ai trader di Kraken di scegliere tra una selezione più ampia di crypto tra cui scegliere.
OKX
OKX è un exchange di criptovalute globale e una società specializzata in tecnologie Web3. Offre una vasta gamma di servizi legati agli asset digitali, tra cui spot trading, futures, trading con margine, derivati e un wallet self-custody per la gestione autonoma delle proprie criptovalute.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
La piattaforma OKX applica una commissione maker dello 0,140% e una commissione taker dello 0,230%, con sconti disponibili per i trader ad alto volume o per chi detiene OKB, il token nativo dell’exchange. OKX è conosciuta per le elevate velocità di esecuzione, l’ampia gamma di mercati disponibili e i tipi di grafici e ordini avanzati.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a OKX
Sebbene entrambe le piattaforme offrano soluzioni di trading di alta qualità, Kraken si distingue per una offerta di asset più ampia. Propone infatti oltre 500 asset digitali, contro i circa 297 di OKX, offrendo così ai trader maggiori opportunità di diversificazione del portfolio.
Gli utenti di Kraken Pro hanno anche accesso a tipi di ordini di livello professionale e servizi avanzati, tra cui trading con margine, futures e il trading di azioni. Grazie a tutto questo, Kraken rappresenta una piattaforma ideale per i trader più esperti.
In aggiunta, Kraken ha elaborato oltre 2,5 miliardi di operazioni, mantenendo un uptime del 99,9% e una latenza inferiore a 2 millisecondi. Un risultato che riflette una lunga tradizione di esecuzioni rapide e affidabili, anche durante le fasi di maggiore volatilità del mercato.
Bybit
Lanciata nel 2018, Bybit si è inizialmente affermata come exchange specializzato nei derivati, per poi espandersi anche ai mercati spot.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
Oggi Bybit è conosciuta per l’elevata liquidità nei contratti perpetui e futures, oltre che per un’offerta in continua crescita di coppie per il trading y-cripto e crypto-valuta tradizionale.
Per lo spot trading su coppie da criptovaluta a criptovaluta, le commissioni sono fissate a 0,1% sia per maker che per taker. Per le coppie da criptovaluta a valuta tradizionale (come USDT/EUR), le tariffe aumentano leggermente: le commissioni maker variano dallo 0,10% allo 0,15%, mentre le commissioni taker dallo 0,12% allo 0,20%.
Queste variazioni rendono importante per i trader conoscere con precisione il prospetto delle commissioni applicato alle proprie operazioni.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a Bybit
Sebbene Bybit sia ormai riconosciuta come uno dei principali exchange di criptovalute, molti trader preferiscono Kraken per diversi motivi. Uno di questi è sicuramente l’accessibilità, un aspetto chiave da valutare quando si sceglie una piattaforma.

Kraken è una piattaforma sicura e affidabile, un partner a lungo termine per i trader di tutto il mondo. Questo grazie all'ampia selezione di asset, agli strumenti di trading avanzati e alla comprovata stabilità della piattaforma.
Bybit, invece, non fornisce servizi in alcune giurisdizioni, tra cui gli Stati Uniti, il che limita l’accessibilità per una parte degli utenti. Kraken, al contrario, serve un pubblico globale e ha recentemente trasferito la propria sede principale negli Stati Uniti.
KuCoin
KuCoin si presenta come un hub di trading con una vasta gamma di asset, includendo oltre 750 crypto.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
L’exchange KuCoin applica una commissione base dello 0,1% sia per maker che per taker nelle operazioni spot. I detentori di KuCoin Token (KCS) possono pagare le commissioni con esso per ottenere uno sconto. I trader con volumi più elevati possono accedere al programma VIP che riduce ulteriormente i costi.
Una parte importante dell’attrattiva di KuCoin deriva dalla disponibilità di asset a bassa capitalizzazione e progetti emergenti. Oltre al mercato spot, la piattaforma offre anche futures, trading con margine e staking.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a KuCoin
Pensata per chi dà priorità a stabilità e sicurezza, Kraken propone oltre 480 asset crypto e una piattaforma che supporta sia i trader ad alto volume che gli utenti occasionali. Fornisce agli utenti di qualsiasi livello di esperienza gli strumenti necessari per operare in modo efficace.
Un’altra differenza chiave riguarda l’accessibilità. KuCoin non è disponibile in alcune giurisdizioni, inclusi gli Stati Uniti. Kraken, invece, opera a livello globale, servendo clienti negli Stati Uniti e in molti altri Paesi.
Robinhood
Robinhood è principalmente una piattaforma di borsa e investimento che fornisce anche accesso al trading di criptovalute, ma non è un exchange dedicato alle criptovalute.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
Le operazioni in criptovalute su Robinhood non prevedono le classiche commissioni maker o taker; invece, gli utenti pagano uno spread su ogni transazione. Questa commissione varia in base all’asset e alle condizioni di mercato.
Pur presentandosi come una piattaforma senza commissioni, Robinhood applica in realtà costi compresi tra lo 0,10% e lo 0,85% sulle operazioni in criptovalute eseguite tramite il suo Smart Exchange. Sono previste tariffe ridotte per i trader che effettuano volumi più elevati.
La piattaforma è particolarmente nota per la sua interfaccia semplice e mobile-first. Questo aspetto potrebbe risultare interessante per i trader principianti che desiderano avvicinarsi alle criptovalute in maniera occasionale, parallelamente agli investimenti tradizionali.
Le operazioni in criptovalute su Robinhood non prevedono le classiche commissioni maker o taker; invece, gli utenti pagano uno spread su ogni transazione. Questa commissione varia in base all’asset e alle condizioni di mercato.
Pur presentandosi come una piattaforma senza commissioni, Robinhood applica in realtà costi compresi tra lo 0,10% e lo 0,85% sulle operazioni in criptovalute eseguite tramite il suo Smart Exchange. Sono previste tariffe ridotte per i trader che effettuano volumi più elevati.
La piattaforma è particolarmente nota per la sua interfaccia semplice e mobile-first. Questo aspetto potrebbe risultare interessante per i trader principianti che desiderano avvicinarsi alle criptovalute in maniera occasionale, parallelamente agli investimenti tradizionali.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a Robinhood
Robinhood propone un approccio semplificato agli investimenti, ideale per i trader occasionali che desiderano esporsi alle criptovalute più comuni. Si rivolge soprattutto a chi cerca una funzionalità di acquisto e mantenimento di base, senza strumenti complessi.
Kraken, invece, offre una gamma molto più ampia di criptovalute e funzionalità avanzate di trading, tra cui trading con margine, futures e ricompense di staking. La struttura delle commissioni a livelli di Kraken Pro consente ai trader di mantenere una quota maggiore dei propri profitti, pagando commissioni inferiori rispetto a quelle che potrebbero incontrare su Robinhood.
Inoltre, Kraken è un exchange di criptovalute specializzato, con liquidità più profonda e tipologie d’ordine più sofisticate. Mentre Robinhood considera le criptovalute un servizio secondario, integrato tra le sue altre funzioni finanziarie, Kraken mette le cripto al centro, offrendo centinaia di asset digitali insieme a decine di migliaia di azioni ed ETF accessibili direttamente dalla piattaforma.

Bitvavo
Bitvavo è uno dei principali exchange di criptovalute europei, con sede nei Paesi Bassi. Nonostante la sua ampia presenza nel Regno Unito, nell’Unione Europea e nei paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE), Bitvavo non è disponibile in alcune aree geografiche, tra cui gli Stati Uniti.
Le commissioni possono variare in base al volume di trading mensile, al metodo di pagamento, alle promozioni, al livello di abbonamento della piattaforma e ad altri fattori.
Bitvavo offre oltre 350 criptovalute, con coppie dirette in euro o Bitcoin, rendendolo particolarmente interessante per gli utenti europei che desiderano fare trading direttamente in euro. Per quanto riguarda le commissioni, la piattaforma applica commissioni maker comprese tra 0,00% e 0,15% e commissioni taker tra 0,01% e 0,25%.
Come per altri exchange che adottano questo modello, potrebbe avvantaggiare i trader più attivi o quelli che effettuano operazioni di volume maggiore. Questo perché i tassi diminuiscono con l'aumentare dei volumi di trading, incoraggiando l'uso continuativo della piattaforma e una maggiore attività sul mercato delle criptovalute.
Perché gli utenti preferiscono Kraken a Bitvavo
Bitvavo offre un approccio semplice e lineare al trading di criptovalute, ideale per gli utenti europei che cercano un modo immediato per investire in cripto, con liquidità in euro e commissioni competitive.
Kraken, al contrario, offre un ecosistema di trading molto più completo e globale, operativo in oltre 190 paesi e regolamentato in tutta Europa. La piattaforma mette a disposizione funzionalità di trading avanzate come futures operazioni con margine, pensate per gli utenti che cercano strategie di investimento più sofisticate.
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Sebbene trovare exchange di criptovalute con commissioni basse sia fondamentale per massimizzare i rendimenti, è altrettanto importante considerare le funzionalità più ampie che consentono di costruire un portafoglio diversificato e sostenibile nel tempo.
Pronto a iniziare a fare trading con uno degli exchange di criptovalute più affidabili al mondo? Registrati su Kraken oggi stesso e scopri perché milioni di utenti scelgono Kraken.
FAQ: Exchange di criptovalute con le commissioni più basse 🔍
Cosa sono le commissioni maker e taker?
Le commissioni maker si applicano quando si inserisce un limit order che aggiunge liquidità al libro ordini, ovvero quando l’ordine non viene eseguito immediatamente.
Le commissioni taker, invece, si applicano quando si inserisce un ordine che rimuove liquidità eseguendosi immediatamente contro ordini già presenti nel book. In genere, le commissioni maker sono più basse rispetto a quelle taker nella maggior parte degli exchange.
Cosa sono le commissioni di deposito e prelievo?
Gli exchange possono applicare commissioni di deposito quando gli utenti aggiungono fondi ai propri conti. I depositi in criptovaluta sono solitamente gratuiti, mentre i depositi in valuta tradizionale possono comportare costi a seconda del metodo utilizzato, ad esempio bonifico bancario, ACH o altri sistemi di pagamento.
Le commissioni di prelievo si applicano in genere quando si trasferiscono criptovalute da un exchange a un wallet esterno o a un altro exchange. Tali commissioni possono variare in base al tipo di asset, alle condizioni della rete blockchain e alle politiche specifiche dell'exchange.
Cosa sono le gas fee della blockchain?
Le gas fee sono costi di transazione pagati direttamente alla rete blockchain, non all’exchange di criptovalute. Servono a compensare i miner o validator per l’elaborazione e la convalida delle transazioni, garantendo sicurezza e funzionalità della rete. Di solito vengono pagate nel token nativo della rete (ad esempio ETH su Ethereum) e variano in base al livello di congestione e alla domanda del network.
Quali altri tipi di commissioni può applicare un exchange?
Oltre alle commissioni più comuni, gli exchange possono addebitare altri costi. Lo spread, ossia la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita di un asset, che rappresenta un costo implicito. Altre commissioni possono includere commissioni di conversione per la conversione di valuta tradizionale in criptovaluta, commissioni di inattività per conti dormienti e interessi di margine o commissioni di liquidazione se si utilizza la leva finanziaria per il trading.
Esiste un modo per ridurre le commissioni sugli exchange di criptovalute?
Alcuni trader riducono i costi utilizzando limit order anziché market order, per beneficiare delle commissioni maker. Queste possono essere inferiori alle commissioni taker, a seconda dell’exchange e della sua struttura tariffaria. Volumi di trading più elevati possono anche dare diritto a livelli di commissioni ridotte, come avviene su Kraken Pro.
Qual è il modo più economico per acquistare Bitcoin?
Alcune strategie comuni che i trader utilizzano per ridurre i costi includono: effettuare ordini limit per evitare le commissioni taker più elevate, consolidare le operazioni per ridurre le commissioni ripetute e confrontare le strutture tariffarie tra diversi exchange prima di effettuare un acquisto. Molti considerano anche costi come spread e commissioni di prelievo, poiché possono influire sul prezzo complessivo di acquisto del Bitcoin.
In che modo le commissioni degli exchange influiscono sulle tasse?
Le commissioni degli exchange di criptovalute possono avere un impatto sulle tasse riducendo l’imponibile fiscale. Gli utenti possono dedurre le commissioni dai proventi al momento della vendita di un asset o includerle nel costo base dell’asset stesso.
In questo modo, è possibile ridurre le plusvalenze o aumentare le minusvalenze, con un conseguente minore carico fiscale complessivo. Questo vale anche per le commissioni di elaborazione della blockchain, note come gas fee, che dovrebbero essere incluse nei calcoli del costo base.